"Siete state a fare sioppin?", un signore per strada al telefono con qualcuno.
I banchi del mercato, con la frutta e la verdura ordinata.
Le corsie dell'Ipercoop, prima ancora della Coop più grande, e delle altre Coop della mia infanzia.
Anche dopo mesi prendere con sicurezza quella rotonda, quello svincolo.
Il treno che arriva sempre troppo in là sul binario.
Le infinite possibilità di essere e fare quello che vuoi. In due giorni.
Sentire al telefono qualcuno che già ti manca.
La mia stanza, come a 16 anni.
Il guardaroba che non ha alcuna possibilità di essere davvero utilizzato.
La vista delle montagne in quel cielo trasparente e gelido, mentre si prende la macchina per uscire.
Essere assecondata e compresa.
Casa.
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martedì 27 dicembre 2011
lunedì 9 novembre 2009
Come una primula senza temporali
Ho davvero nostalgia di casa. Lo so, sono noiosa, ma mi manca tanto casa mia, le mie cose, la mia città.
Qui mi sento (leggermente) sradicata.
Come una primula in una terra senza temporali.
Qui mi sento (leggermente) sradicata.
Come una primula in una terra senza temporali.
lunedì 21 settembre 2009
lunedì 9 marzo 2009
A rieccola
Allora, dove eravamo rimasti?
Sono a Milano! Si, sono proprio a Milano: lavoro, ho una casa, ho i piedi gonfi :)
No, dai, non facciamola tragica: ho cominciato oggi il mio stage, i piedi gonfi sono dovuti alla stanchezza di chi deve ancora ri-abituarsi a spostarsi per lavorare, a stare in mezzo alla gente, a ricordarsi le cose, a sorridere, a essere una persona professionale, a prendere autobus-metro-tram...il lavoro? Era il primo giorno: mi hanno abbandonata e sfruttata ovvio! Tutto bene quindi :)
E poi il trasloco nella mia meravigliosa nuova casetta! Ho una casa! Betta e io abbiamo trovato un bilocale in una zona molto carina di Milano: era la dodicesima casa visitata, avevo quasi perso le speranze di trovare un posto decente quando è apparsa questa visione in mobili ikea vecchio stile...il bagno ha una finestra, i letti sono nuovi, l'aspetto è davvero gradevole, immersa com'è nell'atmosfera della Vecchia Milano-ristrutturata-di ringhiera-con portoncine verdi e molti anziani. Un giorno in cui non sto per morire come oggi (e scusate se è poco, Primo Giorno di Lavoro!) posterò delle foto con il prima e il dopo. Si perchè la casa era ed è, sebbene un po' migliorata, in uno stato igienico precario dovuto a precedenti inquilini francesi (il bidè era intonso infatti, hahahahahaha!!). Quindi la mia quasi morte è dovuta al trasloco misto a pulizie misto a spostare pacchi misto a Ikea di domenica mista a sua volta a prospettiva di un altro week end uguale (ma senza ikea dai!). A prestissimo con maggiori dettagli su come è andata, su come va su come andrà da questo punto di vista. (Nota: non capisco perchè si avverte questo obbligo a far sapere e aggiornare, ma non ho la forza di rifletterci stasera, anche questo via, rimandiamo! Come ho appena detto a Betta se comincio a sentirmi in colpa verso il blog quando avrò un figlio come farò? E direi che questo apre e conclude la questione in tre righe. Il mio prof preferito sarebbe molto fiero di me per la brevità).
Insomma: tutto bene. Tutto un po' confuso, tutto incasinato come succede in ogni buon trasloco. E dato che ho traslocato qui la mia vita, scusate se è poco.
Concludo scrivendovi i messaggi che mi sono scambiata coi miei genitori stamattina in occasione del Primo Giorno di Lavoro, giustamente celebrato:
Alla mamma: "Mi sembra ieri che eravamo in macchina io e te andando all'esame di terza media e adesso guarda qui primo giorno di lavoro mamma!!! Sono tranquilla comunque, e c'è anche il sole. Ti mando un bacio ti abbraccio e ci sentiamo dopo!!".
Risposta: "Tesoro io sono molto fiera di te non solo per quello che stai iniziando ma soprattutto per come sei. Stai tranquilla che tanto va tutto bene. Ti abbraccio forte".
A papà: "Mi sembra ieri che facevamo la gara coi genitori e i palloncini alle Gabelli (NdR: scuole elementari di Pordenone) e adesso guarda qui papà! Fammi l'in bocca al lupo, ti mando un bacio. Ci sentiamo stasera!".
Risposta: "Devi fare come se fosse il primo giorno di scuola e viverlo con la curiosità e l'entusiasmo che hai sempre avuto. Un bacione da papà".
Ripeto, e scusate se è poco.
Sono a Milano! Si, sono proprio a Milano: lavoro, ho una casa, ho i piedi gonfi :)
No, dai, non facciamola tragica: ho cominciato oggi il mio stage, i piedi gonfi sono dovuti alla stanchezza di chi deve ancora ri-abituarsi a spostarsi per lavorare, a stare in mezzo alla gente, a ricordarsi le cose, a sorridere, a essere una persona professionale, a prendere autobus-metro-tram...il lavoro? Era il primo giorno: mi hanno abbandonata e sfruttata ovvio! Tutto bene quindi :)
E poi il trasloco nella mia meravigliosa nuova casetta! Ho una casa! Betta e io abbiamo trovato un bilocale in una zona molto carina di Milano: era la dodicesima casa visitata, avevo quasi perso le speranze di trovare un posto decente quando è apparsa questa visione in mobili ikea vecchio stile...il bagno ha una finestra, i letti sono nuovi, l'aspetto è davvero gradevole, immersa com'è nell'atmosfera della Vecchia Milano-ristrutturata-di ringhiera-con portoncine verdi e molti anziani. Un giorno in cui non sto per morire come oggi (e scusate se è poco, Primo Giorno di Lavoro!) posterò delle foto con il prima e il dopo. Si perchè la casa era ed è, sebbene un po' migliorata, in uno stato igienico precario dovuto a precedenti inquilini francesi (il bidè era intonso infatti, hahahahahaha!!). Quindi la mia quasi morte è dovuta al trasloco misto a pulizie misto a spostare pacchi misto a Ikea di domenica mista a sua volta a prospettiva di un altro week end uguale (ma senza ikea dai!). A prestissimo con maggiori dettagli su come è andata, su come va su come andrà da questo punto di vista. (Nota: non capisco perchè si avverte questo obbligo a far sapere e aggiornare, ma non ho la forza di rifletterci stasera, anche questo via, rimandiamo! Come ho appena detto a Betta se comincio a sentirmi in colpa verso il blog quando avrò un figlio come farò? E direi che questo apre e conclude la questione in tre righe. Il mio prof preferito sarebbe molto fiero di me per la brevità).
Insomma: tutto bene. Tutto un po' confuso, tutto incasinato come succede in ogni buon trasloco. E dato che ho traslocato qui la mia vita, scusate se è poco.
Concludo scrivendovi i messaggi che mi sono scambiata coi miei genitori stamattina in occasione del Primo Giorno di Lavoro, giustamente celebrato:
Alla mamma: "Mi sembra ieri che eravamo in macchina io e te andando all'esame di terza media e adesso guarda qui primo giorno di lavoro mamma!!! Sono tranquilla comunque, e c'è anche il sole. Ti mando un bacio ti abbraccio e ci sentiamo dopo!!".
Risposta: "Tesoro io sono molto fiera di te non solo per quello che stai iniziando ma soprattutto per come sei. Stai tranquilla che tanto va tutto bene. Ti abbraccio forte".
A papà: "Mi sembra ieri che facevamo la gara coi genitori e i palloncini alle Gabelli (NdR: scuole elementari di Pordenone) e adesso guarda qui papà! Fammi l'in bocca al lupo, ti mando un bacio. Ci sentiamo stasera!".
Risposta: "Devi fare come se fosse il primo giorno di scuola e viverlo con la curiosità e l'entusiasmo che hai sempre avuto. Un bacione da papà".
Ripeto, e scusate se è poco.
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